{"id":7,"count":119,"description":"<strong>Il Teatro \"Bonifazio Asioli\" di Correggio<\/strong>\r\n\r\n[caption id=\"attachment_142\" align=\"alignleft\" width=\"300\" caption=\"Interno del Teatro Asioli\"]<a href=\"https:\/\/correggiojazz.it\/old\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Teatro-interno.jpg\"><\/a>[\/caption]\r\n\r\nL\u2019attuale Teatro Comunale \u201cBonifazio Asioli\u201d sorge l\u00e0 dove, sul finire del Quattrocento, Niccol\u00f2 Postumo da Correggio fece erigere il proprio palazzo, forse riadattando gli spazi di una precedente fortificazione, di cui si hanno notizie documentate a partire dal\r\n1476.\r\nSul finire del XV secolo e nei primi anni del XVI, la corte di Correggio conobbe una stagione culturale particolarmente ricca e attiva, grazie alla presenza di personaggi quali il ricordato Niccol\u00f2 e Veronica Gambara. In tale contesto non poteva mancare una\r\nparticolare attenzione per l\u2019attivit\u00e0 teatrale, tanto di genere erudito quanto di genere popolare, che si svolgeva negli ambienti di corte, tra cui, appunto, il palazzo di Niccol\u00f2 Postumo.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_166\" align=\"alignright\" width=\"300\" caption=\"Il palcoscenico del Teatro Asioli\"]<a href=\"https:\/\/correggiojazz.it\/old\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/palcoscenico-teatro-asioli.jpg\"><\/a>[\/caption]\r\n\r\nLa devoluzione dello Stato correggese al Duca di Modena e Reggio nel 1635 e il mutato clima politico non segnarono la fine dell\u2019attivit\u00e0 teatrale. Al contrario, essa divenne ancor pi\u00f9 vivace, con il coinvolgimento di pi\u00f9 ampi settori della societ\u00e0 civile del tempo, tanto che, nel 1642, il Governatore estense concesse ai giovani correggesi l\u2019uso di una sala per allestire una commedia.\r\nUn decennio pi\u00f9 tardi, nel 1653, il duca Francesco I accord\u00f2 l\u2019uso di una sala dell\u2019antico palazzo di Niccol\u00f2 (la cosiddetta Sala Grande) quale spazio tea trale permanente. Quattrocento e la Ferrara estense che stava vivendo il momento di massimo splendore.\r\nDall\u2019atrio si accede anche alla platea (10), con pianta a ferro di cavallo, tre ordini di palchi (per un totale di sessanta palchetti, decorati in stile Luigi XV), il palco d'onore decorato con l'effige di Bonifazio Asioli e sormontato dallo stemma della Comunit\u00e0 e, superiormente, il loggione.\r\nLa volta, dipinta dal reggiano Giulio Ferrari (1858- 1934) (11), presenta, verso il proscenio, due geni alati, assisi sul cornicione di una fantastica architettura, che depongono un grande damasco che la copre per intero. Vicino ai geni, troneggiano sulle nubi la Tragedia, la Commedia, pi\u00f9 in alto la Danza e verso il centro la Musica. Con Ferrari collabor\u00f2 il pittore reggiano Giuseppe Ponga, mentre il correggese Emilio Meulli lavor\u00f2 agli stucchi, disegnando anche il magnifico bordo del sipario di velluto rosso ricamato da Im\u00e9lde Levi.","link":"https:\/\/correggiojazz.it\/old\/eventi\/luoghi\/teatro-asioli\/","name":"Teatro Asioli","slug":"teatro-asioli","taxonomy":"event-venue","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/correggiojazz.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/event-venue\/7","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/correggiojazz.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/event-venue"}],"about":[{"href":"https:\/\/correggiojazz.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomies\/event-venue"}]}}